Figlia di noti aristocratici siciliani, Francesca Paola Iacona, sposa Ignazio Florio, il giovane rampollo della famiglia più potente dell’isola. I Florio sono infatti abili imprenditori, titolari di una società di navigazione con annesse tonnare, aziende vinicole, una fonderia, una filanda, e affari in banche e assicurazioni. Franca, nota per la sua bellezza, dimostrerà grandi capacità affiancando il marito nei suoi tanti affari. 
La presenza di Donna Franca è attesa nei salotti dell’alta società, di cui era ospite d’onore. La sua vita sarà costellata di eventi mondani che le daranno occasione di sfoggiare abiti e gioielli della più ricercata manifattura del tempo. Donna Franca infatti si rivolge alle più famose e prestigiose case di moda di Parigi, Napoli, Roma e Torino.

Eleganza e raffinatezza distinguono questa donna sempre al centro dell’attenzione nei salotti della nobiltà siciliana rievocata nel Gattopardo. Un guardaroba dal lusso non ostentato, ma sapientemente arricchito da preziosi accessori, tra cui una collana di perle dall’inestimabile valore, collier e tiare di diamanti a testimonianza del colossale potere della famiglia cui apparteneva.

La sua vita e quella della sua famiglia, ricche di eventi di successo mondano, ma anche di tragici lutti, è narrata nel balletto “Franca Florio, Regina di Palermo” di Lorenzo Ferrero e coreografia e regia di Luciano Cannito. È stato commissionato dal Teatro Massimo di Palermo, dove è stato eseguito per la prima volta il 22 novembre del 2007 con Carla Fracci nel ruolo della protagonista.

fonti testi e immagini: Donne Protagoniste nel Novecento – Galleria del Costume di Palazzo Pitti, Livorno, Sillabe, 2013