Si potrebbe pensare che la Moda Italiana sia sempre esistita, e invece non è proprio così. Infatti nell’ultimo periodo dell’800, i nostri stilisti erano fortemente influenzati dallo stile francese, i cui bozzetti venivano imitati, o acquistati dai più famosi atélier parigini del tempo quali Paquin, Chéruit, Charles Frederick Worth, Doucet, Callot etc.

Fu anche e soprattutto al contributo di Rosa Genoni, sarta, stilista, attivista politica, poliedrica e pionieristica donna, che iniziarono a svilupparsi un gusto e un’idea nuovi di moda, basati sul pensiero che un paese che vanta di un tale sviluppo industriale e artistico, non potesse essere da meno nella moda, e che le opere d’arte che costituiscono il nostro patrimonio, potessero essere un’enorme fonte di ispirazione per la creazione di nuovi modelli di abito. Così, nel 1908 Rosa Genoni partecipa al primo congresso delle donne italiane organizzato a Roma da due associazioni femminili, il Consiglio Nazionale delle Donne Italiane e l’Unione delle Donne Italiane, e davanti a questa prima platea al femminile, parla della necessità di liberarsi dallo stampo francese, e di dare vita ad uno stile di moda nazionale, facendo leva sul patrimonio artistico come fonte di ispirazione e sull’altissima qualità dell’artigianato italiano. Per le sue creazioni utilizzerà sempre tessuti italiani.

Rosa Genoni ritratto
Rosa genoni

La forza e il coraggio di questa donna si manifestarono anche nel suo costante impegno politico per i diritti dei lavoratori e delle donne, e nella sua forte opposizione al regime fascista.

Iconici tra le sue creazioni rimangono l’elegante e sfarzoso abito “Primavera” ispirato al Botticelli, in raso di seta e tulle impreziosito da dettagliatissimi ricami floreali, e il Manto da Corte in luminoso velluto verde arricchito di perle e cordoncini in seta, ispirato ad un disegno del Pisanello, entrambi conservati presso la Galleria del costume di Palazzo Pitti a Firenze, con i quali si è aggiudicata il Gran Premio per la sezione Arte Decorativa della Giuria Internazionale all’Esposizione Internazionale di Milano nel 1906.

fonti testi e immagini: Donne Protagoniste nel Novecento – Galleria del Costume di Palazzo Pitti, Livorno, Sillabe, 2013